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Il 5 per mille all'Università di Verona. Per progettare il futuro, scegli i giovani e la ricerca.

Il tuo 5 x 1000 all'Università di Verona
Codice Fiscale 93009870234

La ricerca è il motore del futuro. L’Università di Verona anche quest’anno destinerà i proventi del 5x1000 alla ricerca scientifica, per sostenere un settore di attività di primaria importanza vitale per l’Ateneo e per le sue rilevanti ricadute sociali.

Aumentare le potenzialità della ricerca significa avere maggiori opportunità per nuove cure destinate a migliorare la salute pubblica e poter dare impulso all’innovazione tecnologica, con rilevanti benefici per le imprese e il settore produttivo.

L’Ateneo destinerà l’introito del 5x1000 del 2010, pari  a 91 mila Euro, ai giovani ricercatori e al loro futuro. Il finanziamento potrà essere investito in nuove occasioni di qualificazione, come borse di studio che consentiranno di frequentare i più importanti centri di ricerca internazionali, approfondendo il confronto e il dialogo del nostro Ateneo con i protagonisti delle ricerche più promettenti e qualificate. In tal modo i nostri migliori giovani potranno mettere a frutto la loro eccellente preparazione.

La ricerca scientifica è un investimento per il futuro di tutti. Lo è perché da modo ai giovani di sviluppare le loro migliori potenzialità intellettuali, eleva la qualità della vita di noi tutti, aiuta l’Italia a diventare competitiva.

 

Alessandro Mazzucco
Magnifico Rettore




Per sostenere l'Università di Verona

Firma "Finanziamento della ricerca scientifica e della Università" e indica il codice fiscale:
93009870234

Cos'è' il 5 per mille

Il 5x1000 non è un costo aggiuntivo e consente la destinazione diretta a un beneficiario scelto di una parte delle imposte da Voi dovute allo Stato. Dal 2006 la normativa dà la possibilità al contribuente di destinare una quota pari a 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a enti non profit


 

La ricerca scientifica è di tutti nel senso che tutti noi cittadini, in vario modo, partecipiamo all’avanzamento delle conoscenze: c’è chi lo fa lavorando in laboratorio o consultando documenti negli archivi, c’è chi lo fa utilizzandone i risultati,  c’è chi lo fa sostenendo la ricerca finanziariamente. La ricerca scientifica è internazionale, nel senso che non ha confini né territoriali, né linguistici. La ricerca scientifica è sfida quotidiana, nel senso che si basa sulla voglia di confrontarsi e di imparare dagli altri, senza timore di spostarsi da casa ma, al contrario, con l’ambizione di imparare dai migliori che ci sono nel mondo. La ricerca scientifica è giovane, nel senso che si basa sulle caratteristiche della gioventù: intraprendenza, curiosità e apertura all’ignoto.

L’Università di Verona ha condensato queste caratteristiche della ricerca in un programma ambizioso di promozione dell’esperienza dei suoi ricercatori in formazione nei più importanti laboratori del mondo. Nel corso del 2012 e della prima parte del 2013, 47 studenti delle scuole di Dottorato dell’Ateneo hanno usufruito di contributi per andare a completare le loro ricerche in prestigiosi laboratori dell’Europa e del Nord-America. Per 27 di questi studenti, il sostegno finanziario è stato possibile  grazie al contributo del 5 per mille assegnato all’Università di Verona per l’anno fiscale 2009.

Nel ringraziare tutti coloro che credono nel valore non solo materiale, ma anche morale e formativo della ricerca per il contributo fornito negli anni passati, assicuriamo che anche nei prossimi anni il 5 per mille verrà destinato alla promozione della mobilità internazionale dei giovani ricercatori. Chiediamo di nuovo l’appoggio di tutti per rendere la ricerca veronese sempre più all’avanguardia, competitiva e utile al nostro Territorio.

 

Guido Fumagalli
Delegato del Rettore alla Ricerca